ottobre, 2015 Archive

pier paolo pasolini

Pasolini e Marx

Sono marxista proprio perché Marx diceva che la rivoluzione avrebbe portato al deperimento e alla scomparsa del potere così come viene concepito dalla società borghese. Il potere, insisto su questo punto, è orrendo: sia quando lo si detiene, sia quando lo si vuole conquistare. È sempre corruttore.

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pier paolo pasolini

Pasolini contro la televisione

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Pasolini ospite della trasmissione di Enzo Biagi ‘III°B facciamo l’appello’ nel 1971

Pasolini vide nella televisione il veicolo principale per la diffusione della nuova forza omologatrice diretta a tutti gli italiani.

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pier paolo pasolini

Pasolini e il cambiamento del linguaggio dei giovani

Scena del film Accattone

Scena del film Accattone

Il cambiamento, secondo Pasolini, non avvenne soltanto nella lingua, in particolar modo nell’italiano parlato e scritto ma investì qualsiasi aspetto della realtà italiana. 

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pier paolo pasolini

Pasolini e la nascita della lingua italiana “tecnologica”

Pasolini fotografato da Dino Pedriali

Pasolini fotografato da Dino Pedriali

“L’italiano è sempre stato una lingua letteraria […] con l’unità nazionale tale lingua letteraria […] è divenuta la lingua dei rapporti nazionali, è divenuta la lingua media della nazione. Ma non è mai stata una vera e propria lingua nazionale […] essa è stata semplicemente della borghesia. Cioè la lingua di una classe che la usava per i propri interessi economico-politici e per i propri pretesti culturali […] imponendola dall’alto alle altre culture sociali, come una lingua straniera. […] e i mezzi di diffusione, oltre alla scuola umanistica e piccolo-borghese (1), sono state le infrastrutture di base, l’esercito, la ferrovia, i giornali ecc. Il latino era sempre stato il grande modello della lingua: ora tale modello era “borghesizzato” attraverso lo spirito burocratico-statale”.

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poesia

POESIA. Fuori Piove

La signora usa l’ombrello per ripararsi dalle gocce di pioggia
Ma apre le gambe e si sbottona alle carrellate di spot in TV
Andare in chiesa al vespro è stata per anni per me
un’abitudine ma anche un’esigenza a cui tenevo molto. 
Ultimamente ho paura a farlo. 

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pier paolo pasolini

Pasolini “Il desiderio di ricchezza del sottoproletariato romano”

La precaria coesistenza tra industrializzazione e miseria che Pasolini avverte a Roma già nei primi anni cinquanta si evolverà, in un disarmante cambio di mentalità da parte degli abitanti di quei quartieri, nel decennio successivo.

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pier paolo pasolini

Pasolini nelle borgate romane

Pasolini - borgata 05-1

Per Pasolini l’essere al cospetto dei diseredati e poverissimi abitanti delle borgate romane, i quartieri più miseri della capitale, è stato un segno del destino. 

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Approfondimentipier paolo pasolini

Il miracolo economico italiano (1952-1963)

cucina_anni50Agli inizi del 1950 l’Italia era ancora un paese sostanzialmente sottosviluppato. L’agricoltura continuava a rappresentare il più importante settore di occupazione, nel 1951 il 42,2% della popolazione azione lavorativa rientrava nella categoria -agricoltura, caccia e pesca-. Meno del dieci per cento delle case italiane, nel 1951, possedeva acqua potabile, elettricità e servizi igienici interni. Le industrie, tutte concentrate a nord della penisola, mostravano i primi segni di sviluppo nei settori dell’automobile, dell’acciaio e dell’energia elettrica e le strutture delle emigrazioni erano le medesime del primo dopoguerra, anche se diminuisce il numero di italiani che parte in direzione di paesi extraeuropei (es. Argentina) per recarsi invece in Europa o nelle regioni settentrionali della stessa Italia.

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poesia

POESIA. Assolo

Il vento soffia come un bambino sulle candele, funerei totem che matematizzano l’esistenza.
Caldo fuoristagione di stagioni inventate dalgli uomini.
La nostra vita è tra parentesi.
Oggi ho letto Marx. E’ difficile leggere Marx.
Ci vorrebbero due vite per capire alla lettera Marx.
Ogni giorno è una vita
la somma dei giorni
le settimane
i mesi
gli anni
i nonni
Per esserci devi dire qualcosa, qualunque cosa o non ci sei
Quando si prende confidenza con la solitudine
gli altri sono di troppo. Sbirciare l’orologio.
Che ore saranno domani?
Da bambini si vive un attimo in cui si realizza il mondo
ma subito dopo quell’attimo lo fanno apparire diverso
difficile
insopportabile
complicato
da capire
da morire
la banalità di un amore
gonfiato fino a scoppiare di luoghi comuni
di film in prima serata anni 80
di telenovelas con le donne con i capelli cotonati
di entrare e uscire dalla porta
di pensieri ad alta voce con la mano sul tavolo e una sul mento
Di me non resterà nulla
o forse la poesia, come diceva Pier Paolo
Ma Pier Paolo è morto senza un perchè
come i gatti
che restano sempre uguali
fino a morire per una polpetta avvelenata
o sotto la ruota di un motorino
guidato finalmente da un adolescente.
Luce dei miei occhi
che io non vedo riflessa
ma la immagino pura
dallo schermo di un social,
pieno di informazioni pubblicitarie,
a messa il prete lo ha detto:
di non parlare alle spalle
ma lui lo sta facendo,
e parla di chi non è a messa.
Ho bisogno di soldi
il prete ha bisogno di soldi
Se domani sparissero i soldi
tutto il mondo sarebbe muto,
un eccezionale silenzio prolungato
di mezz’ora

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Approfondimenti

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