Transilvania on the road. DAY-1 la preparazione del viaggio


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Ecco a voi il primo post della nuova pagina Racconti di Viaggi. Poche righe, con l’adrenalina che scorre ancora nelle vene, che ci preparano ad affrontare in questo racconto il viaggio in Transilvania!



Transilvania DAY-1 la preparazione del viaggio

..Ogni viaggio lo vivi tre volte: quando lo sogni, quando lo vivi e quando lo ricordi.. “ (Anonimo).

Lo ammetto, mi piace iniziare sempre con un’ aforisma, nota o meno che sia, perché sembrerà strano, ma spesso la vivo sulla mia pelle.

E’ un po’ come rievocare nella vita di tutti i giorni, antichi detti tramandati di generazione in generazione. Nell’inesorabile scorrere del tempo, tra una metro presa al volo, ed un’altra persa per pochi minuti, mi capita quotidianamente di confrontarmi con me stesso, guardando con senso critico le decisioni prese.

Un costante esame di coscienza, accompagnato dal rumore assordante della linea verde (metro a Milano, per chi non lo conoscesse) e circondato da sguardi perse di gente che come me, si accingono a trascorrere un’estenuante giornata di lavoro.

E’ proprio in quei momenti che inizio a tramare nei luoghi più disparati della mente, la voglia incessante di evadere.

Rompere con irruenza la clessidra della quotidianità e sognare di perdermi in qualche posto sconosciuto a km di distanza, tra persone che sembrano uguali a me, ma che in realtà nascondono culture, usanze e modi di fare completamente differenti che aspettano solo di essere scoperti.

Lasciarmi travolgere dall’adrenalina che solo chi ha provato può capire.

La scelta della meta non segue uno schema predefenito, a volte avviene per puro caso, altre è meticolosamente pianificata ed altre ancora, si basa su offerte last minute trovate lì, accidentalmente.

Quella che vi sto per raccontare è uno dei tanti viaggi, in solitaria, che mi ha portato a visitare uno dei paesi più sottovalutati, ma in grado di regalare agli occhi paesaggi spettacolari:

“La TRANSILVANIA”.

Tutto ebbe inizio casualmente, ero lì, seduto dietro una scrivania, immerso nel lavoro, quando curiosando qua e là, trovai un’offerta imperdibile, irripetibile:

  • Partenza: Milano – destinazione: Timisora, aereo biglietto 12 euro  24/04/2017.

Premetto che il mio è un lavoro d’ufficio, 8 ore seduto davanti ad un pc ad osservare il tempo che inesorabilmente scorre e il mondo fuori che cammina e muta silenziosamente lasciandomi un estraneo.

Certo, non posso lamentarmi, orari flessibili, stipendio invidiabile… ma come si sentirebbe un leone in una gabbia nel bel mezzo della savana?

Ero a un bivio, decidere non era la cosa importante, ma l’unica cosa da fare; uscire dal sito e posticiparla sarebbe significato perdere l’occasione.

Nulla accade mai per caso, e se ero lì in quel preciso momento, davanti ad un’offerta simile non esistevano altri motivi per non coglierla al volo.

Spostai lo sguardo sul calendario, incastrai qualche data, feci due calcoli e accettai la sfida, dovevo partire.

L’andata andò, la mente si proiettò immediatamente sul ritorno.

Bastarono 5 minuti di ricerca e trovai:

  • Partenza: Oradea – destinazione: Milano  aereo biglietto 9 euro 01/05/2017.

I punti del mosaico cominciarono a prendere forma, non restava che unirli, pianificando;  aspetto importante come nella vita così nel viaggio. Il bello di viaggiare soli? Non dover rendere conto a nessuno, partire quando e come si vuole.

Tuttavia c’erano dei quesiti a cui dovevo trovar ancora risposta: come raggiungere Oradea da Timisoara?

Quali posti valeva la pena visitare?

Le vie del Signore sono infinite, si dice, ed è così!

Potevo scegliere la via più semplice, prendere un bus diretto e in tre ore ero a destinazione. Facile no?  Ma quanti posti mi sarei perso? La parola d’ordine è avventura, decisi allora di optare per l’attraversamento della Transilvania (regione storica che forma la parte occidentale dell’odierna Romania), la famosa terra del conte Dracula.

Come?

On the road: bus, autostop e qualsiasi altro mezzo che mi avrebbe permesso di arrivare a destinazione in 7 giorni.

Nel frattempo, nella mia mente il viaggio iniziò a concretizzarsi. Stavo vivendo la fase 1 del viaggio, la stavo sognando e fidatevi, è una gran bella sensazione. Da adesso preparate zaino con il minimo indispensabile, documenti e tanta voglia di scoprire, la fase 2 è alle porte.

Alessio Lanzano

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Autore dell'articolo: stefanolanzano

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